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	<title>FeliceMenteMamma &#187; doula</title>
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	<description>Tutti i giorni si può!</description>
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		<title>DOULE E FAMIGLIE DIURNE</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 15:58:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nelly</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[continuum]]></category>
		<category><![CDATA[doula]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie diurne]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza consapevole]]></category>
		<category><![CDATA[willi maurer]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Benritrovate! &#232; davvero tanto che non scrivo pi&#249; in questo spazio, mi tocca rimediare! Sto&#8217; vivendo un periodo intenso su molti fronti, in particolare quello lavorativo che devo conciliare con gli impegni famigliari, lo studio , &#8230; per cui mi sto&#8217; riorganizzando&#8230;:-) per cos&#236; dire. Ma non mi sono dimenticata delle felicementemamme!&#160; Una delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Benritrovate!</p>
<p>&egrave; davvero tanto che non scrivo pi&ugrave; in questo spazio, mi tocca rimediare!</p>
<p>Sto&#8217; vivendo un periodo intenso su molti fronti, in particolare quello lavorativo che devo conciliare con gli impegni famigliari, lo studio , &#8230; per cui mi sto&#8217; riorganizzando&#8230;:-) per cos&igrave; dire.</p>
<p>Ma non mi sono dimenticata delle felicementemamme!&nbsp;</p>
<p>Una delle cose che&nbsp; mi ha spiazzato e lasciato in balia dei venti quando &egrave; nata la mia prima figlia &egrave; stata la&nbsp; mancanza vicino a me di <strong>esempi pratici e concreti sul come prendersi cura del neonato</strong>, su come affrontare il grosso cambiamento e riorganizzarsi la vita quotidiana.</p>
<p>Avevo seguito il corso pre-parto, mi ero letta pigne di articoli, libri su come crescere e prendersi cura di un figlio, ma quando mi sono trovata davanti Serena, un esserino&nbsp; di 2, 7 kg e 48 cm; questa &quot;bambolina&quot; in carne ed ossa&nbsp; mi sembrava&nbsp; tanto fragile (ripensadoci ero ben pi&ugrave; fragile io emotivamente!) , mi sono sentita addosso&nbsp; una responsabilit&agrave; nei suoi confronti immensa, inimmaginabile.&nbsp; La convinzione inconscia era&nbsp; <strong>&quot;Devo essere onnipresente ed in piena forma per allattarla, proteggerla, crescerla. Tutto dipende da me&quot;&#8230; </strong>sigh il mio&nbsp; perfezionismo e il senso del dovere sono stati i&nbsp;&nbsp; macigni (mentali) che mi sono tirata addosso!! Difatti ho resistito tre mesi prima di essere soppraffatta :-(( .&nbsp; Personalmente ho vissuto il&nbsp; parto come un enorme sconvolgimento interiore- emozionale pi&ugrave; che fisico.</p>
<p>La mia&nbsp; recriminazione a suo tempo era &quot;Altro che corsi teorici pre-parto, <strong>ci vogliono i corsi pratici&nbsp; post-parto!!</strong>&quot;&nbsp; o qualcuno che ti segua praticamente, ed&nbsp; emotivamente&nbsp; ti sia di sostegno. <strong>Una mamma esperta a disposizione,</strong>&#8230;anche perch&egrave; dopo un parto dentro di te ti senti come un neonato che ha bisogno della sua mamma. A mia volta ero nelle condizioni di Serena. :-(</p>
<p>Ti ricordo che per me i bambini come tutto il loro mondo era per me sconosciuto. Nessun nipote, cuginetto piccolo, una mamma (la mia) molto poco materna. Fino ad allora avevo investito energie solo nel lavoro e nella coppia . I bambini erano inesistenti negli ambienti e nelle persone che frequentavo.&nbsp; Il discorso sopra vale quindi per <strong>una neo mamma totalmente inesperta come lo ero io</strong>.</p>
<p>Navigando in rete ho scoperto la figura della <strong>Doula</strong>, testualmente <strong>;colei che serve la donna;. </strong>Praticamente una mamma esperta a disposizione :-)).</p>
<p><img width="200" vspace="10" hspace="10" height="197" align="left" alt="" src="http://felicementemamma.com/wp-content/uploads/doula(1).jpg" /><font face="Arial,Helvetica,Geneva,Swiss,SunSans-Regular"> </font><em><br />
</em></p>
<blockquote>
<p><em><font face="Arial,Helvetica,Geneva,Swiss,SunSans-Regular"><font face="Arial,Helvetica,Geneva,Swiss,SunSans-Regular">Oggi  la presenza di queste figure si &egrave; fatta pi&ugrave; rara, ma non &egrave; venuta meno  la necessit&agrave; di aiuto, guida e rassicurazione alla donna che partorisce.</font></font></em></p>
<p><em><font face="Arial,Helvetica,Geneva,Swiss,SunSans-Regular">&quot;In quasi   tutte le culture, attraverso i secoli, durante il parto le donne sono   state circondate e assistite da altre donne: non solo ostetriche, ma   anche parenti, amiche o persone esperte di parto, in grado di assicurare   conforto emotivo e sostegno.</font></em></p>
<p><em><font face="Arial,Helvetica,Geneva,Swiss,SunSans-Regular">  					  La struttura ospedaliera, dove pure si trovano professionisti con grande          esperienza nel trattare anche le necessit&agrave; emotive e fisiche della          partoriente,&nbsp;pu&ograve;&nbsp;giovarsi dell&#8217;aiuto e della collaborazione   	  dell&#8217;educatrice prenatale, o doula, in tutte le fasi  del&nbsp;travaglio e   	  del parto, per assicurare alla partoriente un sostegno veramente  costante e   	  personalizzato. </p>
<p>Ma l&#8217;impegno della doula non si esaurisce nella collaborazione in  ospedale. Essenziale &egrave; anche   	  il sostegno che pu&ograve; dare ai neogenitori a casa quando per la prima  volta si ritrovano a tu per tu   	  con il proprio bimbo e rischiano di sentirsi abbandonati.&quot;</font></em><font face="Arial,Helvetica,Geneva,Swiss,SunSans-Regular"><br />
</font></p>
</blockquote>
<p>Tratto dal sito<a href="http://www.doula.it" target="_blank"><em>www.doula.it</em></a></p>
<p>Ecco di cosa avrei avuto bisogno io dieci anni fa!&nbsp; Sicuramente gi&agrave; esistevano, ma non ne ero a conoscenza :-(.&nbsp; E allora care neo felicementemamme se vi doveste trovare nella mia stessa situazione, questa <strong>&egrave; un&#8217;ottima soluzione</strong> direi.&nbsp;&nbsp; <strong>Una doula a me avrebbe risparmiato tanto disagio e sofferenza :-); anche se a posteriori non posso essere che grata per quanto mi ha insegnato tutto ci&ograve;.</strong></p>
<p>La Doula &egrave; proprio la figura che supplisce al marcato &#8216;indivuidualismo , alla chiusura, alla mancanza di condivisione dei e nei&nbsp; nuclei famigliari, situazione piuttosto evidente nella societ&agrave; occidentale odierna. <strong>Che bello se&nbsp; si ricreassero&nbsp; famiglie allargate,&nbsp; di maggior sostegno e collaborazione fra mamme, donne e figli di diverse generazioni senza legami di sangue, come un tempo. <br />
</strong></p>
<p>Ti consiglio di dare un&#8217;occhiata pure a<a href="http://www.mondo-doula.it" target="_blank"><em> www.mondo-doula.it</em></a> perch&egrave; se hai gi&agrave; queste attitudini materne&nbsp; ben sviluppate in te e i figli sono pi&ugrave; grandicelli esiste perfino una scuola per <strong>diventare una doula professionista ed assistere le future mamme</strong>. Potrebbe essere un modo per una donna per esprimere e nutrire&nbsp; un istinto materno strabordante senza necessariamente vivere una propria gravidanza. La madre fisiologica &egrave; una, ma quella emotiva e di riferimento &egrave; colei che si prende preponderantemente cura del bambino, &#8230;.&nbsp; e succede che&nbsp; non sono la stessa persona!</p>
<p>Un altro favoloso aiuto e sostegno lo puoi trovare nelle <strong>mamme diurne</strong>. In Ticino esiste appunto l&#8217;<a href="http://www.famigliediurne.ch" target="_blank">Associazione Famiglie Diurne</a> che si occupa di trovare una famiglia alla quale affidare il proprio bambino per alcune ore, o giorni alla settimana. Trovo che sia un&#8217;ottima idea e alternativa all&#8217;asilo nido, ideale per le mamme sole che lavorano e per chi non ha nonni disponibili. L&#8217;esperienza di un contesto protetto e diverso. Io ne ho appena trovata una e sono ben felice di affidare Fortunato qualche ora nelle mani di qualcuno che adora i bambini e sa come prendersene cura!&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Non nascondo che <strong>questa fiducia, questo non-attaccamento (morboso :-) ai miei figli &egrave; maturato negli anni di pari passo con la sicurezza in me stessa e la coerenza per i cambiamenti della e nella vita. </strong></p>
<p><strong>Riconoscere e saper dare spazio agli innumerevoli ruoli che una donna riveste nell&#8217;arco della vita (madre, moglie, amante, amica, studente, insegnante, terapeuta,&#8230;) senza identificarsi con uno soltanto (quello di madre&#8230;esempio a caso :-)&nbsp;) trovo sia la chiave per la propria realizzazione e felicit&agrave; e fluire nella vita.<br />
</strong></p>
<p>A presto!</p>
<p>Nelly</p>
<p>PS. letture suggerite</p>
<p>&nbsp;</p>
<table width="600" cellpadding="3" id="giardino">
<tbody>
<tr>
<td width="100"><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__concetto_del_continuum.php?pn=446"><img width="100" vspace="10" hspace="10" height="121" border="0" align="left" src="http://www.ilgiardinodeilibri.it/cop/c/concetto-continuum.jpg" alt="Il Concetto del Continuum" /></a></td>
<td valign="top">
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Il Concetto del Continuum</b><br />
            <b>Ritrovare il ben-essere perduto</b><br />
            Jean Liedloff</p>
<p>            <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__concetto_del_continuum.php?pn=446">Compralo su il Giardino dei Libri</a></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="100"><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-senso-di-appartenenza.php?pn=446"><img width="100" vspace="10" hspace="10" height="144" border="0" align="left" src="http://www.ilgiardinodeilibri.it/cop/s/senso-di-appartenenza.jpg" alt="Il Senso di Appartenenza" /></a></td>
<td valign="top">
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Il Senso di Appartenenza</b><br />
            <b>Alla ricerca delle proprie radici: un viaggio essenziale per una vita pi&ugrave; intensa e consapevole</b><br />
            Willi Maurer</p>
<p>            <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-senso-di-appartenenza.php?pn=446">Compralo su il Giardino dei Libri</a></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="100"><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__prima_ferita.php?pn=446"><img width="100" vspace="10" hspace="10" height="139" border="0" align="left" src="http://www.ilgiardinodeilibri.it/cop/p/prima-ferita.jpg" alt="La Prima Ferita" /></a></td>
<td valign="top">
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>La Prima Ferita</b><br />
            <b>L&#8217;influenza dell&#8217;imprinting sul nostro comportamento. Un percorso di guarigione.</b><br />
            Willi Maurer</p>
<p>            <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__prima_ferita.php?pn=446">Compralo su il Giardino dei Libri</a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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