MATERNITÀ’ SACRIFICIO O SACRALITÀ?
Riallacciandomi alla festa della mamma, ma al quotidiano quindi, vorrei condividere con te un aspetto fondamentale dell’essere FeliceMenteMamme.
“Un figlio richiede tantissimi sacrifici”
“Sapessi quanti sacrifici abbiamo fatto per te!”
“Nessuna riconoscenza e pensare che ci siamo tanto sacrificati per te!”
… chi più ne ha più ne metta.
Scommetto che non è la prima volta che ascolti queste frasi, vero?
Tristi parole, dalle conseguenze pesanti.
Secondo me questo è uno dei motivi principali per cui essere FeliceMente Mamma risulta assai difficile!
Con una tale convinzione come si fa a godersi i figli?
Sacrificio significa sofferenza,privazione purtroppo.
La donna rischia di vivere la maternità come un sacrificio, un donare quasi per obbligo, con tante rinunce e associato a grandi aspettative.
Lungi dall’amore incondizionato, quindi.
Da parte sua il figlio matura un senso di colpa, si sente un peso, non desiderato, non amato completamente dal genitore, prendiamo a caso (:-)) la mamma.
Crescendo il buon figlio si sacrificherà per i genitori o sacrificherà i suoi ideali per compiacere a loro…. un circolo infinito! Da mamma, in figlia, in nipote…
Come fare quindi?
Presupponi che la maternità è una missione, un qualcosa di sacro.
Sostituendo sacralità al sacrificio l’impatto è ben diverso!
Sarebbe un onore diventare mamma e anche essere figlio/a!
Sacralità è gioia, onore, gratitudine, amore incondizionato, piacere,….
è FeliceMenteMamma!
Ci siamo scordati che la nascita è un passaggio sacro.
L’attuale eccessiva medicalizzazione del parto rende il tutto una mera questione fisica, materiale. Così anche per la morte.
E’ importante riscoprire quel qualcosa che è oltre il corpo fisico, riscoprire il senso ampio della vita, la spiritualità….. sempre partendo da te stessa perchè è un cammino di consapervolezza personale.
Recentemente ho partecipato ad una bella ed affollatissima conferenza di Claudia Rainville che per la prima volta veniva in Ticino.(L’autrice di “Metamedicina – Ogni sintomo un messaggio” per intenderci)
Il titolo era “Nati per essere felici non per soffrire”!!
Claudia accennava che quanto detto sopra ha origini dagli insegnamenti cattolici: “Gesù è morto sulla croce per riscattare i nostri peccati, ha sacrificato la propria vita per noi”…. un fraintendimento fra sacro e sacrificio.
“Gesù ha semplicemente compiuto la sua sacra missione per dimostrare la forza dell’amore incondizionato di Dio che trascende la morte.”
Questi insegnamenti sono forme pensiero che si tramandano da oltre 2000 anni! Ben radicate, purtroppo.
Queste sono anche convinzioni o programmi, e come tali (bella notizia) sono modificabili!
Perchè non sostituire “La maternità è sacrificio” con “La maternità è una missione sacra”?
Avrebbe certamente un grosso impatto sul tuo essere Mamma, un passo fondamentale per una FeliceMenteMamma. Basta con “colpa e peccato”!
Siamo nati per essere felici non per soffrire!
Non è mica così semplice mi dirai.
Prenderne coscienza è già un bel risultato e poi che “La vita è sofferenza, è difficile” è solo un’altra convinzione limitante, sostituibile :-)))
“La vita è una bella avventura!”
Inserire o sostituire convinzioni limitanti è una delle bellissime possibilità del Theta Healing che portano a guarigioni profonde e veloci! (Se ci si crede e si è pronti a lasciare andare il vecchio)
Tra l’altro ho appena partecipato al corso avvanzato di Theta Healing… semplicemente magnifico! Ma te ne parlo la prossima volta :-)))
Felice proseguimento!
Nelly
PS. La felicità è spesso condizionata da qualcosa di esterno: “quando avrò questo o quello sarò felice, se fossi ricca e bella sarei felice, se…. quando…. lontana…
Ma la vera FELICITÀ è vicinissima, è dentro di te… in quello scrigno dentro al tuo cuore!
Scoprilo ed insegnalo ai tuoi figli! Sii una FeliceMenteMamma :-))))
Siamo nati per essere felici non per soffrire!
PPS. Ti consiglio di leggere “I Bambini Indaco” di Lee Carroll e Jan Tober
Se già non l’avessi fatto, scarica gratuitamente il mio e-book omaggio “Perchè non essere una mamma felice?” inserendo nome e e-mail in alto a destra




Ciao Nelly, molto bello questo post :-)
Hai perfettamente ragione sul fraintendimento di sacrificio e sacralità!!
Ciao un abbraccio dal cuore, Simone.
Ciao Simone!
Mi fa particolamente piacere il tuo apprezzamento su quanto ho scritto. Ero “angelicamente” ispirata :-)))
Un abbraccio e presto!
Nelly