FELICITA’ FA RIMA CON …
FLESSIBILITA’ !!
Dalla mia personale esperienza è una qualità vitale per essere felici, per essere FeliceMenteMamma e godersi i figli, ma anche la vita direi.
Flessibilità che si matura con il tempo, mettendosi in discussione, cambiando le proprie abitutidini, le proprie convinzioni, la prospettiva in cui si vedono e considerano le cose. E’ un viaggio dentro se stessi, non fuori! Ed è proprio lì, dentro di te, che trovi il tesoro… e lo puoi fare grazie ai tuoi figli, come ho fatto io :-))
I bambini di cose da insegnarci ne hanno davvero tante!! (Spiego come trovare questo tesoro nel mio e-book omaggio “Perchè non essere una mamma felice?” Per riceverlo basta inserire nome ed indirizzo e-mail nel form in alto a destra. Scoprirai i 10 passi per godersi i figli.. migliorandosi :-))
Tornando alla flessibilità direi che questa qualità è da sviluppare ed applicare prima di tutto verso se stesse. Diventare tolleranti, non essere troppo severe, esigenti, critiche verso se stesse, rispetto a quello che si fa. Insomma se il pargoletto si diverte a seminare giochi ed oggetti vari ovunque per casa non puoi mica continuare a raccogliere e metterli a posto tutto il tempo! Metti a disposizione un numero ristretto di oggetti e alla sera gioca a mettere in ordine con lui :-))) …non sempre funziona ma con tempo e pazienza si ottengono buoni risultati!
Parlo da perfezionista,cioè ex perfezionista :-))… che a lungo termine può avere effetti devastanti :-( , come è successo a me!
Fare la mamma, meglio essere FeliceMenteMamma non si sposa assolutamente con il perfezionismo! Non si può programmare nei dettagli una giornata se hai a che fare con uno o più bimbetti specialmente se la loro età va da 1-3 anni. Peccato che io per capirlo sono sprofondata in una profonda depressione dalla quale sono uscita grazie alla consapevolezza e alla mia grande volontà nonchè all’azione. Questo periodo, per nulla divertente vissuto circa 8 anni orsono, è stata una grande batosta che mi ha fatto percorrere una strada molto in salita: quella della guarigione. Ora ne sono grata perchè tanto mi ha insegnato! Il lato negativo è ormai un lontano ricordo :-))
Questo mal di vivere, male dell’anima è di per sè una questione di prospettiva rovesciata (oltre che il momento di cambiare strada), di mente che non funziona o peggio che funziona troppo, che si autoalimenta da pensieri negativi, paure esasperate,… e domina e dirige la tua esistenza. So cosa significa, so cosa si prova, capisco chi la vive.
C’è però una certezza: uscirne è possibile, se ci metti del tuo all’80%-90% e l’altro 10% per un periodo breve lo lasci fare ai medicamenti. Funziona: ne sono la prova.
La seconda certezza è che la mente lavora ottimamente se la conosci e ti conosci :-))): ne sono la prova :-))
La terza certezza: non bisogna sprofondare così tanto per rimediare…. nel dubbio agire e prevenire! :-)) A volte basta solo prenderne coscienza.
Un giorno, per caso :-)))) (si fa per dire), ricevo da una cara persona un fascicolo intitolato l’Enneagramma: parla dell’idealista-perfezionista, dell’altruista, dell’organizzatore, dell’artista, del pensatore, del collaboratore fidato, dell’ottimista, del capo, del mediatore cioè 9 tipi di personalità con le relative “luci ed ombre”.
Quando mi sono resa conto che la prima descrizione calzava a pennello è stato prima scioccante poi liberatorio. Liberatorio perchè c’erano anche le “soluzioni” per ridimensionare e raggiungere la condizione sana :-))), che in parte stavo già mettendo in atto inconsciamente. Tipo “impara a rilassarti, concedendoti del tempo per te stessa, senza pensare che sei tu a dover far tutto e se non lo fai sarà il caos. La salvezza del mondo non dipende solo da te!” :-))))) Ora sorrido a queste parole, anni fa non l’avrei fatto perchè cercavo continuamente di salvare il mondo!! Per rilassare la mente e rigenerarmi ho trovato una grande alleata nella meditazione. (Leggi il mio post “Pulizie in soffitta“)
Naturalmente ho approfondito la cosa con un altro bel libro “PNL e Enneagramma” di Vincenzo Fanelli, che consiglio. Un approccio interessante per capirsi meglio e migliorare. In fondo spesso non si sa come definirsi, ora lo so: sono una Mamma Serena, Felice e Fortunata!
Comprendere veraMente che ognuno è unico, con i suoi pregi e difetti e le sue potenzialità e che chiunque può insegnarti qualcosa è già un bel risultato!
La prossima volta ti parlo di un metodo, che ho praticato per diversi anni e che continuo tuttora, che mi ha aiutato moltissimo nel sviluppare la flessibilità fisica, mentale, spirituale.
Ti auguro una felice continuazione!
Nelly
PS. Hai già letto il mio e-book omaggio “Perchè non essere una mamma felice?” Nel caso lo puoi scaricare gratuitamente inserendo i tuoi dati in alto a destra :-))
PPS. se hai qualcosa da chiedere o aggiungere fallo pure nei commenti, grazie!
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